Per ora i risultati presto la cronaca della prova (scritta da Orazi)
CORTO - Vince D'Errico (raggiunge quota 3 nella classifica in poco più di un mese clicca qui)
LUNGO - Vince Coccia ottime le prove di Miglionico 7° assoluto e Mencaroni 10° ed Orazi (36° assoluto) questo fine settimana il giovane ragazzo si trasferirà in Inghilterra per uno stage di 3 mesi.
(Pizzata Giovedi 15 Luglio 2010 a Porto d'Ascoli presso Pizza Leggera).
Caldarola, la mia ultima competizione per questa stagione...
Nonostante mi sia prensentato 10 minuti prima dell'apertura delle griglie, davanti a me c'erano almeno già più di 300 persone; si vede che questa GF è molto sentita dai locali.
Prima di partire già un piccolo incidente; si rompe la lampo della maglietta, il che vuol dire fare la corsa sempre a maglietta completamente aperte, il che non mi dispiace affatto, visto che già alle 8 si suda.
Partenza con qualche minuto di ritardo; dopo il via agonistico cerco di saltare le ruote sempre cercando di spendere poco e arrivare in 100-150° posizione prima che inizi la serie di strappi. Come al solito soffro parecchio gli inizi così concitati; di fatti perdo le ruote dei primissimi (credo siano rimasti in una trentina o poco più) tra la divisione e Sarnano. Vista l'inutilità di stare tanti km a bagnomaria, vado a passo d'uomo finchè non vengo riassorbito dal 2° gruppo, in cui scovo sia il Presidente che Luca. Arrivati ad Amandola mi faccio sfilare quasi fino a fondo gruppo e vedo che ne siamo veramente parecchi, c'è da sfoltire un pò.... Montemonaco fa il suo dovere, ma non basta. Montegallo viene affrontata ad andatura regolare ma un pò troppo tranquilla; io sapendo che tanto la differenza si fa dopo, me ne sto bene accucciato, trovando delle "scappatoie" sul fatto di non aver tenuto davanti nel momento che contava: magari se avessi tenuto, dopo già a Montemonaco sarei andato alla deriva, chissà.
Fatto sta che a Galluccio si inizia a fare selezione, e se non bastasse ci pensa Forca di Presta, con i suoi ultimi 3km veramente tosti.
Io mi sento veramente molto bene, quindi cerco di andare su forte, ma non a tutta, insieme a un altro, prendiamo fino a 2' di vantaggio sul gruppe dietro, giudato dai compagni della Bandini.
Per un attimo butto l'occhio in cima alla salita per vedere il distacco da quelli davanti, ma visto che a occhio si aggirava sui 5' non aveva molto seno forzare; quindi proseguiamo regolari fino in cima, dopo di che facciamo la discesa molto molto tranquillamente aspettando che il gruppo dietro ci riprenda, conscio del fatto che sarebbe alquanto stupido rimanere solo in 2, specie per quel che viene dopo Visso, una vento contro piuttosto teso e caldo.
Una volta ripresi, collaboro nel limite del possibile dando cambi ai compagni della Bandini, ma dopo che mi sono sentito insultare per il fatto che non passavo abbastanza acqua agli altri (ho avuto la fortuna di avere sia mio padre in auto, che alla fine era più stanco di me, che Claudio ), dopo passo Fornaci non ho tirato più un metro.
Ai -5km, certi che dietro non ci avrebbero più ripreso, sono iniziati gli scatti; ai -4 vediamo un gruppetto di 7-8 uomini a una quindicina di secondi, cerchiamo di tornargli sotto; io ho cercato di non perdere le ruote ma la spia rossa era ormai accesa da qualche km, forse perche mi son alimentato poco, non saprei.
Morale: 36° assoluto e 4° di categoria.
Obiettivamente mi aspettavo di impiegarci un tempo del genere; qualche rimpianto però rimane per non esser rimasto coi primi, più per paura che per mancanza di gambe.